Ferrovia Pedace - S. Giovanni in Fiore

Scheda

Dati principali

Lunghezza: 67,084 km

Apertura: 1922-1956

Chiusura: 1997-2011

Ultimo gestore: Ferrovie della Calabria

Elettrificazione: no

Scartamento: 950 mm

Stazioni e fermate: Pedace, Magli, Casole-Trenta, Pedace-Serra Pedace, Spezzano Piccolo, Spezzano della Sila, Celico, Rovito, Lappano, Altavilla, S. Pietro in Guarano, Redipiano, Santo Janni, Fondente, Moccone, Camigliatello Silano, Croce di Magara Borgo, Croce di Magara, Sculca, Righio, S. Nicola-Silvana Mansio, Vuturino, Monteoliveto, Vallepiccola, Torre Garga, S. Giovanni in Fiore


Altre informazioni

La stazione di S. Nicola-Silvana Mansio, a quota 1405 m s.l.m., era la stazione più alta d'Italia.


Stato attuale

Linea armata per l'intera estensione, ma con la vegetazione spontanea in rapida crescita lungo il binario e nei piazzali delle stazioni.
I fabbricati delle stazioni e delle fermate sono generalmente in discreto stato ed abitati; quello di Lappiano è stato distrutto da un incendio alcuni anni fa.

Mappa

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Immagini

  • Stazione di Pedace, sulla linea Cosenza - Catanzaro, diramazione della linea per S. Giovanni in Fiore (A. Stigliani, 2015)

  • Fascio binari della stazione di Pedace; a sinistra quello per S. Giovanni in Fiore (A. Stigliani, 2015)

  • Rimorchiata RA 3053 in abbandono alla stazione di Pedace (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della fermata di Magli, in discreto stato di conservazione (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Magli (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Casole-Trenta, utilizzato come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Binario abbandonato tra le stazione di Casole-Trenta e Pedace-Serrapedace, con la vegetazione in rapida crescita (A. Stigliani, 2015)

  • Casello n. 8 all'intersezione con la SP 226 nei pressi della stazione di Pedace-Serrapedace (A. Stigliani, 2015)

  • Sedime armato ma con la vegetazione spontanea in rapida crescita nei pressi della stazione di Pedace-Serrapedace (A. Stigliani, 2015)

  • Passaggio a livello senza barriere della SP 226, nei pressi della stazione di Pedace-Serrapedace, con le rotaie parzialmente coperte dall'asfalto (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Pedace-Serrapedace (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Pedace-Serrapedace, utilizzato come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Fascio binari della stazione di Pedace-Serrapedace, invaso dalla vegetazione infestante (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Spezzano Piccolo, utilizzato come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di Spezzano Piccolo (A. Stigliani, 2015)

  • Binario inutilizzato in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2016)

  • Altra immagine del binario inutilizzato tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2016)

  • Ponticello in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2016)

  • Sedime armato e in buono stato di conservazione tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2016)

  • Binario inutilizzato in località Macchia, in un'immagine tipicamente autunnale (F. Rovito, 2016)

  • Viadotto e galleria in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2015)

  • Viadotto in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2015)

  • Binario coperto dalla neve in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2015)

  • Passaggio a livello su via G. Rossa in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2016)

  • Passaggio a livello su via G. Rossa visto dall'interno della successiva galleria (F. Rovito, 2016)

  • Interno di una galleria tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2014)

  • Imbocco di una galleria in località Macchia, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2016)

  • Viadotto sul Vallone Cupo, tra Spezzano Piccolo e Spezzano della Sila (F. Rovito, 2014)

  • Altra immagine del viadotto sul Vallone Cupo (F. Rovito, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Spezzano della Sila, in buono stato di conservazione (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Celico, in stato di abbandono (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Rovito, utilizzato come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Fascio binari della stazione di Rovito, con la vegetazione spontanea in rapida crescita (A. Stigliani, 2015)

  • Ponticello nei pressi della stazione di Lappano (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di Lappano, di cui resta solo il marciapiede; il fabbricato viaggiatori è andato distrutto a causa di un incendio (A. Stigliani, 2015)

  • Galleria nei pressi della fermata di Altavilla (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della fermata di Altavilla, utilizzato come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di S. Pietro in Guarano (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di S. Pietro in Guarano, in evidente stato di degrado (A. Stigliani, 2015)

  • Fascio binari della stazione di S. Pietro in Guarano; sullo sfondo le rimesse locomotive (A. Stigliani, 2015)

  • Imponente viadotto nei pressi di S. Pietro in Guarano (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di Redipiano, utilizzata come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Binari e scambi della stazione di Redipiano (A. Stigliani, 2015)

  • Passaggio a livello senza barriere sulla via Silana a Redipiano (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Santo Janni (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di Santo Janni (A. Stigliani, 2015)

  • Casello tra le stazioni di Santo Janni e Fondente (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Altra immagine del casello tra le stazioni di Santo Janni e Fondente (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Particolare del casello nei boschi tra le stazioni di Santo Janni e Fondente (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Binario inutilizzato nei pressi del casello tra Santo Janni e Fondente (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Vecchio viadotto in prossimità della fermata di Fondente (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Imbocco di una galleria nelle vicinanze della fermata di Fondente (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Altro viadotto nei dintorni della fermata di Fondente, con il binario arrugginito ma in discreto stato di conservazione (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Ex-fermata di Fondente, in mezzo ai boschi della Sila (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Ex-fermata di Fondente in un'immagine invernale (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Ex-fermata di Fondente, con sullo sfondo l'imbocco dell'omonima galleria (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Viadotto nei pressi di Moccone (A. Stigliani, 2015)

  • Viadotto nei pressi di Moccone (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Moccone, che oggi ospita un'attività commerciale (A. Stigliani, 2015)

  • Ex-fermata di Moccone, in ottimo stato di conservazione (P. Caracciolo, 2016)

  • Treno turistico in sosta alla stazione di Moccone (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Scambi di accesso al binario tronco della fermata di Moccone (P. Caracciolo, 2016)

  • Stazione di Camigliatello Silano (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di Camigliatello Silano, lato binari, con gli ingressi murati (A. Stigliani, 2015)

  • Viadotto nei pressi di Camigliatello Silano (A. Stigliani, 2015)

  • Vecchia fermata di Croce di Magara Borgo, al km 43+087 (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Altra immagine della fermata di Croce di Magara Borgo (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Particolare dell'iscrizione della fermata di Croce di Magara Borgo (A. Stigliani, F. Milizia, 2017)

  • Passaggio a livello senza barriere sulla SP 207 tra le fermate di Croce di Magara e Sculca (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Sculca, in buono stato di conservazione (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Righio (A. Stigliani, 2015)

  • Binario abbandonato nei pressi della fermata di Righio (A. Stigliani, 2015)

  • Sedime armato ma in stato di abbandono nei pressi della fermata di Righio (A. Stigliani, 2015)

  • Viadotto nei pressi della fermata di Righio (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di S. Nicola-Silvana Mansio, a 1.404 m, la stazione ferroviaria più alta d'Italia (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione di S. Nicola-Silvana Mansio, in buono stato di conservazione (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di S. Nicola-Silvana Mansio, con vecchio materiale rotabile trasformato in ristorante (A. Stigliani, 2015)

  • Casello tra la stazione di S. Nicola-Silvano Mansio e la fermata di Vuturino (A. Stigliani, 2015)

  • Binario abbandonato tra la stazione di S. Nicola-Silvana Mansio e la fermata di Vuturino (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Vuturino, al km 56+036 (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Monteoliveto, al km 55+232 (A. Stigliani, 2015)

  • Fermata di Vallepiccola, al km 57+539 (A. Stigliani, 2015)

  • Stazione di Torre Garga (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricato viaggiatori della stazione capolinea di S. Giovanni in Fiore, utilizzata come abitazione (A. Stigliani, 2015)

  • Piazzale della stazione terminale di S. Giovanni in Fiore (A. Stigliani, 2015)

  • Fabbricati di servizio della stazione di S. Giovanni in Fiore (A. Stigliani, 2015)