Ferrovia Ora Val di Fiemme - Predazzo

Scheda

Dati principali

Lunghezza: 50,496 km

Apertura: 1917-1918

Chiusura: 1963

Ultimo gestore: Ferrovia Elettrica della Val di Fiemme

Elettrificazione: 2600 V CC

Scartamento: 1000 mm

Stazioni e fermate: Ora Val di Fiemme-Auer Fleimstal, Ora Paese-Auer Dorf, Villa-Vill, Montagna-Montan, Gleno-Glenn, Castel d'Enna, Doladizza-Kalditsch, Pausa, Fontanefredde-Kaltenbrunn, S. Lugano, Castello di Fiemme, Bivio Carano, Cavalese Succursale, Cavalese, Masi di Cavalese, Tesero, Panchià, Ziano di Fiemme, Frazione Roda, Predazzo


Altre informazioni

Linea costruita dagli austriaci per esigenze militari con scartamento 760 mm; nel 1929 lo scartamento è stato aumentato a 1000 mm e la linea è stata elettrificata a 2600 V CC. A causa dei lavori di ammodernamento l'esercizio fu interrotto dal 01/01/1928 al 28/10/1929, data di inaugurazione della linea elettrificata.


Stato attuale

La linea, non più armata, è ancora evidente per lunghi tratti, in buone condizioni e facilmente percorribile come sentiero sterrato. Cancellato dall’urbanizzazione il tratto urbano di Ora e il tronco Castello-Cavalese dove la linea è stata inglobata nell’adiacente strada statale; da Molina a Predazzo, invece, la sede ferroviaria è stata trasformata in pista ciclabile. Generalmente ancora in buone condizioni i fabbricati viaggiatori delle ex-stazioni, abitati da privati o adibiti a funzioni pubbliche, mentre non vi è più traccia delle ex-fermate.

Mappa

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Immagini

  • Cartolina d'epoca della stazione di Ora Val di Fiemme (archivio P. A. Marchese)

  • Immagine storica della stazione di Ora Val di Fiemme, con in primo piano il ristorante stazione (archivio P. A. Marchese)

  • Treno in arrivo alla stazione di Ora Val di Fiemme in un cartolina d'epoca (archivio P. A. Marchese)

  • Cartolina storica del viadotto di Gleno, l'opera d'arte più rilevante della linea (archivio A. Rossi)

  • Immagine storica della ferrovia ai tempi dell'esercizio nei pressi di Tesero (archivio P. A. Marchese)

  • Stazione di Predazzo nel 1953, con un'automotrice pronta a partire per Ora (archivio P. A. Marchese)

  • Stazione di Ora-Val di Fiemme, capolinea della ex-ferrovia (G. Senes, 2002)

  • Ex-sedime all'interno del biotopo di Castelfeder, usato come sentiero (G. Senes, 2002)

  • Tratto di ex-sedime perso in mezzo ai vigneti nei dintorni di Montagna (G. Senes, 2002)

  • Ex-stazione di Montagna, riutilizzata come abitazione privata (G. Senes, 2002)

  • Viadotto di Gleno, l'opera più importante della linea (G. Senes, 2002)

  • Ex-sedime divenuto una strada forestale (come ricorda il cartello), tra Montagna e Doladizza: sul muro di contenimento è ancora presente il sostegno metallico della palificazione (F. Fellin, 2002)

  • Imbocco di una galleria, tra Montagna e Doladizza, salendo verso S. Lugano (F. Fellin, 2002)

  • Viadotto e galleria lungo l'ex-tracciato tra Montagna e Doladizza, usati come percorso ciclo-pedonale (G. Senes, 2002)

  • Ex-sedime in mezzo ai meleti nel pressi dell'ex-stazione di Doladizza (G. Senes, 2002)

  • Ex-sedime in prossimità della stazione di Doladizza; i pali di sostegno della catenaria, in calcestruzzo, si sono conservati (F. Fellin, 2002)

  • Ex-stazione di Doladizza, abbandonata ma in discreto stato di conservazione (F. Fellin, 2002)

  • Ex-galleria tra Doladizza e Pausa (G. Senes, 2002)

  • Ex-stazione di Pausa, attualmente abitata (G. Senes, 2002)

  • Altra immagine della ex-stazione di Pausa (F. Fellin, 2002)

  • Ex-viadotto in pietra, denominato "Fossa dei Briganti", nei pressi della ex-stazione di Pausa (F. Fellin, 2002)

  • Ex-sedime, divenuto una strada forestale, in corrispondenza della stazione di Fontanefredde, visibile in secondo piano (F. Fellin, 2002)

  • Ex-sedime nei dintorni del passo di San Lugano (G. Senes, 2002)

  • Ex-sedime nei pressi della stazione di S. Lugano, che appare sullo sfondo (F. Fellin, 2002)

  • Ex-stazione di S. Lugano, in ottimo stato di conservazione, oggi utilizzata da alcune associazioni locali (F. Rapiti, 2012)

  • Ex-stazione di S. Lugano, lato binari (F. Rapiti, 2012)

  • Ex-sedime in corrispondenza della stazione di S. Lugano, con uno spezzone di binario superstite (F. Rapiti, 2012)

  • Particolare della sottostazione elettrica di S. Lugano, con la dicitura ancora leggibile (F. Rapiti, 2012)

  • Ex-sedime nei pressi di S. Lugano, divenuto una strada forestale (F. Rapiti, 2012)

  • Ex-stazione di Castello di Fiemme, in ottime condizioni (G. Senes, 2002)

  • Ex-stazione di Cavalese, in ottimo stato di conservazione, oggi a servizio delle autolinee (R. Rovelli, 2014)

  • Altra immagine della ex-stazione di Cavalese (A. Rossi, 2016)

  • Tronco di ex-sedime trasformato in strada nell'abitato di Cavalese (R. Rovelli, 2014)

  • Ex-sedime trasformato in sentiero pedonale nei pressi di Cavalese (S. Persi, 2015)

  • Imbocco, lato Cavalese, della galleria Narena, riutilizzata per il passaggio dei pedoni (S. Persi, 2015)

  • Ex-sedime trasformato in passeggiata nei pressi di Cavalese (A. Rossi, 2016)

  • Imbocco, lato Cavalese, della galleria Narena (A. Rossi, 2016)

  • Interno della galleria Narena (103 m), nei pressi di Cavalese (S. Persi, 2015)

  • Interno della galleria Narena (A. Rossi, 2016)

  • Altra immagine dell'interno della galleria Narena, nei pressi di Cavalese (A. Rossi, 2016)

  • Uscita, lato Predazzo, della galleria Narena (S. Persi, 2015)

  • Uscita, lato Predazzo, della galleria Narena, adibito a percorso pedonale (A. Rossi, 2016)

  • Resti di alcuni sostegni all'uscita della galleria Narena (A. Rossi, 2016)

  • Altra immagine della galleria Narena: imbocco lato Predazzo, con l'ex-sedime divenuto un sentiero pedonale (S. Persi, 2015)

  • Spettacolare ponte in ferro sull'Avisio (sistema Kohn) presso Masi di Cavalese (F. Fellin, 2002)

  • Ponte a travate metalliche sul fiume Avisio nei pressi dell'ex-fermata di Masi di Cavalese (R. Rovelli, 2014)

  • Imbocco, lato Predazzo, del ponte in ferro sull'Avisio, chiuso al transito (R. Rovelli, 2014)

  • L’altro ponte in travatura metallica di questa ferrovia, sul rio Travignolo a Predazzo (F. Fellin, 2002)

  • Ponte a travata metallica sul torrente Travignolo, all'ingresso di Predazzo (R. Rovelli, 2014)

  • Altra immagine del ponte a travata metallica sul torrente Travignolo (A. Rossi, 2016)

  • Altra immagine del ponte in ferro sul Travignolo a Predazzo (R. Rovelli, 2014)

  • Particolare del reticolato della travata metallica del ponte sul torrente Travignolo (A. Rossi, 2016)

  • Fabbricato viaggiatori della ex-stazione di Predazzo, lato binari, in buono stato di conservazione (R. Rovelli, 2014)

  • Fabbricato viaggiatori della ex-stazione di Predazzo, lato strada (R. Rovelli, 2014)

  • Fabbricato viaggiatori della ex-stazione di Predazzo, lato binari (A. Rossi, 2016)

  • Ex-stazione di Predazzo, vista dal punto in cui era ubicato il triangolo di inversione. Da qui, il 10 gennaio 1963, partí l’ultimo treno della ferrovia della Val di Fiemme, diretto ad Ora (F. Fellin, 1994)