Linea incompiuta Palermo Lolli - Camporeale - (Salaparuta)

Scheda

Dati principali

Lunghezza: 85,254 km

Inizio lavori: 1924

Interruzione lavori: 1935

Gestore: Ferrovie dello Stato

Scartamento: 950 mm

Stazioni e fermate: Palermo Lolli, Uditore, Baida, Monreale, Fiumelato, Altofonte, Cozzo Vaccheria, S. Cristina Gela, Piana degli Albanesi, Kumeta, Kaggio, Cerasa, S. Cipirello, Balletto, Camporeale


Altre informazioni

Originariamente pensata per collegare con una linea a scartamento ridotto Palermo con Trapani via Calatafimi (all'epoca non vi era la diramazione Alcamo-Trapani a scartamento ordinario), durante i lavori di costruzione il progetto fu rivisto e il capolinea fu spostato a Salaparuta, dove si sarebbe dovuta allacciare alla Castelvetrano-Burgio.
I lavori di costruzione iniziarono nel 1924 e proseguirono fino al 1935, quando l'armamento destinato a questa linea fu inviato in Africa.
La sede ferroviaria, con numerose opere d’arte e tutti i fabbricati di servizio, fu interamente costruita da Palermo a Camporeale (circa 65 km). Il tratto Palermo - Monreale fu anche armato, ma non vide mai transitare nessun treno.
Il rimanente tratto, da Camporeale a Salaparuta, rimase invece allo stadio progettuale.


Stato attuale

La sede ferroviaria è ancora riconoscibile solo a tratti, che diventano più frequenti allontanandosi da Palermo.
Nell'area urbana e periurbana di Palermo, tra Monreale e Pianetto e tra Piana degli Albanesi e S. Cipirello l'ex-sedime è stato trasformato per lunghi tratti in strade ordinarie, lungo cui permangono numerose opere d'arte (soprattutto gallerie) e muri di sostegno come vestigia della ferrovia.
Tra Boccadifalco e Monreale, tra Pianetto e Piana degli Albanesi e tra S. Cipirello e Camporeale, invece, la sede ferroviaria è spesso riconoscibile come strada campestre o sentiero, seppur con frequenti interruzioni dovute all'inglobamento nei campi circostanti. Frequenti, anche in questi tratti, le opere d'arte, in particolare ponti e viadotti.
Tutte le stazioni, le fermate e case cantoniere sono ancora esistenti e spesso adibite ad abitazioni private, ad eccezione di quella di Camporeale, di cui non restano tracce.

Mappa

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Immagini

  • Ex-galleria tra Baida e Monreale, con il simbolo del fascio littorio sul portale che ne testimonia il periodo di costruzione (S. Bertolino, 2009)

  • Ex-sedime inerbito tra Baida e Monreale (S. Bertolino, 2009)

  • Tratto di ex-sedime inutilizzato e inerbito tra Baida e Monreale, in direzione Palermo (S. Bertolino, 2016)

  • Ponte ad arco in muratura tra Baida e Monreale (S. Bertolino, 2016)

  • Tratto di ex-sedime privatizzato e divenuto una strada di accesso ad un ristorante tra Baida e Monreale (S. Bertolino, 2016)

  • Altra vecchia galleria, scavata nella roccia, nei pressi di Monreale (S. Bertolino, 2009)

  • Ex-sedime abbandonato tra Baida e Monreale (G. Senes, 2004)

  • Altra immagine del tratto di ex-sedime trasformato in strada privata tra Baida e Monreale (S. Bertolino, 2016)

  • Ex-sedime in trincea tra Baida e Monreale (S. Bertolino, 2016)

  • Portale, in direzione Palermo, di una vecchia galleria che sottopassava la S.P. 69, alla periferia di Monreale (S. Bertolino, 2016)

  • Ex-stazione di Monreale (G. Senes, 2004)

  • Ex-galleria, utilizzata per la viabilità stradale nei dintorni di Altofonte (G. Senes, 2004)

  • Ex-sedime nella campagna tra Altofonte e Santa Cristina Gela, usato come strada campestre (G. Senes, 2004)

  • Ex-viadotto tra Altofonte e Santa Cristina Gela (G. Senes, 2004)